LUIGI CHIATTI – IL MOSTRO DI FOLIGNO

“[…] Ho notato un bambino, scalzo, che se ne stava sotto un albero di noci al quale era appoggiata la bicicletta […]. Ho spento il motore, sono sceso e mi sono fermato accanto all’automobile a guardarlo, scrutando intorno se qualcuno potesse vedere. […] Non mi sono avvicinato al bambino, ma mi sono limitato a chiedergli se la strada proseguisse e dove portasse. Lui mi ha risposto e allora gli ho chiesto, con calma, senza insistere troppo, di avvicinarsi. Dopo aver esitato un po’, mi è venuto vicino e allora l’ho invitato a sedersi al posto guida. […] Il bambino ha aderito ai miei inviti spontaneamente. Mi ha chiesto dove lo stessi portando e gli ho risposto che saremmo andati lì vicino. […] L’ho accompagnato in camera mia, tenendolo per mano. Arrivati nella stanza, che si trova al primo piano ho chiuso la porta, ma non a chiave. A questo punto Simone ha cominciato a dirmi di portarlo a casa. Io ero incerto sul da farsi. Volevo essergli amico. […] Io l’ho invitato a togliersi i vestiti. Senza opporre resistenza. Simone si è tolto la maglietta e i pantaloni restando con le mutandine. L’ho fatto sedere sulla sponda del letto e l’ho invitato a togliersi anche quelle. L’ho aiutato senza usare alcun tipo di violenza. Io ero vestito. A quel punto quella fame di contatto fisico di cui ho parlato prima è cresciuta in me, tanto da non poterla dominare.” Antonio Rossi, vero nome di Luigi, nacque il 27 Febbraio del 1968 e, dopo l’abbandono della madre che non poteva mantenerlo, fu trasferito nell’orfanotrofio vicino a Narni. Nel 1972 venne adottato dal medico Ermanno Chiatti e la moglie Giacoma Ponti, residenti a […]

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DORANGEL VARGAS – L’HANNIBAL LECTER DELLE ANDE

“Certo che mangio le persone. Tutti possono mangiare la carne umana, ma c’è bisogno di lavarla e guarnirla come si deve per evitare disturbi…Io riesco a mangiare solo le parti con i muscoli, soprattutto le cosce e le zone intorno alle natiche che sono le mie preferite…Utilizzando la lingua, riesco a preparare un filetto veramente gustoso e con i globi oculari ci preparo una zuppa molto nutriente e salutare”. “El comegente”, il mangiatore di persone, è il nome dato dagli abitanti del Venezuela a Josè Dorangel Vargas Gomez, un serial killer cannibale reo di aver ucciso e mangiato 10 persone. Tutto ha inizio nel 1956 da una famiglia povera di contadini. In adolescenza si rese già responsabile di alcuni crimini minori, tra cui […]

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