I FRATELLI BRILEY

(Grazie a Antonio Napoli per la segnalazione)

Richmond, Virginia, 1971.

Antonio, Linwood e James Briley sono tre fratelli considerati dal vicinato come ragazzi gentili e ben disposti ad aiutare la comunità nella riparazione di auto o le recinzioni delle case. Il padre, James Briley Sr. però conosceva cosa succedeva in realtà dentro le mura di casa, al punto da chiudere sempre la porta della sua camera con un lucchetto.

Risultati immagini per fratelli briley
James Briley

I ragazzi collezionavano animali esotici: tarantole, piranha, boa constrictor e praticavano lo zoosadismo. Si divertivano a torturare e uccidere piccoli animali, per poi passare a taglie medie.

Nel 1971, il primo omicidio fu commesso dall’allora 16enne Linwood. Mentre era solo a casa prese la mira con un fucile dalla finestra della sua camera da letto e colpì mortalmente Orline Christian, un’anziana vicina che stava appendendo il bucato.
L’omicidio passò inizialmente come morte per causa naturale per due motivi: la donna era malata di cuore e il colpo di fucile la colpì sotto il braccio, nascondendo la ferita.

Fu solo grazie ai parenti della donna che durante la veglia notarono un piccolo segno insanguinato sotto il braccio e chiesero alla ditta di pompe funebri di riesaminare il corpo.

Portati gli investigatori sulla scena del crimine, si cerò di capire da dove potesse arrivare il proiettile. In piedi nel cortile sul retro, dove la signora Christian era stata colpita, un detective utilizzò un foglio di compensato per rappresentare il suo corpo, con un foro tagliato per rappresentare la ferita di un proiettile.
Ben presto stabilì che il proiettile non poteva che provenire dalla casa dei Briley attraverso il vicolo. Lì, fu trovata l’arma del delitto e Linwood ammise il crimine con indifferenza: “Ho sentito che aveva problemi di cuore, sarebbe morta presto comunque.”

Linwood, minorenne, fu inviato in un riformatorio per scontare una pena di un anno per l’omicidio.

Risultati immagini per fratelli briley
Linwood Briley

Dopo questo episodio, passarono 8 anni prima che i 3 fratelli decidessero di commettere omicidi casuali per una durata di 7 mesi.

Il primo attacco avvenne il 12 Marzo 1979. Linwood bussò alla porta della famiglia County sostenendo di avere un problema alla macchina e chiedendo di poter utilizzare il telefono. Appena entrato, gli puntò la pistola alla faccia e fece entrare i fratelli che derubarono la coppia di gioielli, televisori, e una radio. Li legarono e versarono del kerosene in tutta la casa. Poco prima di dileguarsi, lasciarono cadere un fiammifero. Fortunatamente, il marito era riuscito a liberarsi e a portare fuori la moglie dalla casa.

Dieci giorni dopo fu il turno di McDuffie, che non ebbe la stessa fortuna. Fu freddato con un colpo di pistola nella sua casa di periferia.

Il 9 aprile stessa sorte toccò alla 76enne Mary Gowen che venne violentata e poi uccisa.

Christopher Philips era un ragazzo di soli 17 anni con l’unica colpa di aver camminato troppo vicino all’auto dei fratelli Briley. Fu trascinato in un cortile vicino e ucciso facendogli cadere un blocco di calcestruzzo sul volto.

Le vittime finali furono la famiglia Wilkerson che erano i vicini di casa dei 3 ragazzi. Era la sera del 19 ottobre quando Harvey Wilkerson vide i 3 ragazzi aggirarsi per casa. Istintivamente, corse a chiudere tutte le porte, ma questo attirò l’attenzione dei Briley che si avvicinarono alla porta d’ingresso e chiesero di entrare. L’uomo, terrorizzato che il suo rifiuto potesse farli infuriare, decise di farli entrare. Venne immediatamente bloccato, legato, imbavagliato e le attenzioni dei ragazzi si rivolserso alla moglie incinta di 5 mesi.

La donna fu ripetutamente violentata e poi avvolta in un lenzuolo e uccisa con un colpo di pistola. Stessa sorte toccò al marito che venne stordito con il calcio della pistola e poi ucciso.

La polizia nel frattempo catturò un certo Duncan Meekins che si rivelò essere il quarto dei partecipanti agli omicidi. Gli venne offerto un patteggiamento: fornire dettagli sulla partecipazione agli omicidi dei fratelli Briley in cambio di una pena ridotta in un carcere lontano dai fratelli e sfuggire alla pena di morte. In realtà, dopo la dichiarazione, venne condannato a 80 anni di carcere con la possibilità della libertà vigilata dopo 15-20 anni.

Se Anthony Briley, il minore dei tre, fu condannato all’ergastolo, lo stesso non si può dire dei fratelli maggiori che furono condannati a morte.

Ma la loro storia non finisce qui perchè era il 31 maggio del 1984 quando i due ragazzi risicirono a organizzare la fuga di 6 detenuti. Pare che i Briley, durante la confusione, avessero anche tentato di dar fuoco a un agente di polizia e di stuprare l’infermiera presa in ostaggio. Riuscirono a rifugiarsi da uno zio nel Nord di Philadelphia.

Furono catturati il 19 giugno da un gruppo armato fino ai denti di agenti dell’FBI e della polizia. Linwood fu giustiziato il 12 ottobre del 1984, mentre James il 18 aprile 1985, entrambi sulla sedia elettrica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.