STEVE WRIGHT – LO STRANGOLATORE DEL SUFFOLK – LO SQUARTATORE DI IPSWICH

E’ il 2006 quando la furia omicida di Wright viene finalmente interrotta. Cinque omicidi, cinque prostitute uccise senza pietà con un modus operandi che presenta analogie con il celeberrimo Jack lo Squartatore.

Ci troviamo infatti in Inghilterra, precisamente a Erpingham, il 24 Aprile del 1958. Qui nasce il piccolo Steven Gerald James Wright, secondogenito di Patricia e Conrad Wright. L’infanzia è segnata negativamente da più eventi: i continui spostamenti tra Inghilterra, Malta e Singapore, il divorzio dei genitori e il secondo matrimonio del padre che gli darà due fratellastri.

A 16 anni decide di abbandonare gli studi per seguire la carriera nella marina mercantile. In realtà, finisce a lavorare come cuoco sui traghetti. Negli anni si dedica ad altri lavori tra cui il barman e il camionista, si sposa due volte e divorzia in entrambi i casi.

Image result for steve wright crime

Il vero problema di Wright è il gioco e la dipendenza dall’alcol. In poco tempo, i debiti accumulati lo spingono dapprima a commettere piccoli furti per saldare i conti, successivamente a tentare il suicidio. Saranno due i tentativi di farla finita: il primo con il monossido di carbonio dell’auto e il secondo con un sovradosaggio di farmaci.

Nonostante avesse moglie, Wright frequentava assiduamente i bordelli, al punto tale da essere soprannominato Silver Backed Gorilla (Gorilla dal pelo d’argento) o Mondeo man (perchè guidava una Ford Mondeo) dalle sue prostitute preferite con cui desiderava passare più tempo.

Tra il 30 Ottobre 2006 e il 10 Dicembre dello stesso anno, a Ipswich vengono ritrovati i cadaveri di 5 donne. Sono tutte prostitute sotto i 30 anni e con dipendenze da droghe, ritrovate nude e senza alcun segno di violenza pre o post mortem.

Tania Nicol è la prima vittima, una prostituta di 19 anni con precedenti per droga. Viene immediatamente fermato dalla polizia un tale Tom Stephens. Secondo gli agenti l’uomo, definito dai vicino come un “tipo strano”, avrebbe ucciso la ragazza per gelosia. I due infatti si conoscevano da tempo e lui era perdutamente innamorato di lei.

Image result for steve wright killer

Stephens viene quindi posto sotto controllo dalla polizia per tutta la durata degli omicidi.

Viene trovato un secondo cadavere, quello di Gemma Adams, prostituta di 25 anni con una forte tossicodipendenza. La donna è stata soffocata e il cadavere abbandonato nudo con solo i gioielli addosso.

Image result for steve wright gemma adams

Il giorno dopo viene ritrovato il corpo di Anneli Alderton, 24 anni e incinta di 3 mesi, uccisa tramite strangolamento.

Related image

Passano 4 giorni prima di ritrovare Annette Nicholls, 29 anni, scomparsa il 5 Dicembre. Stesso modus operandi.

Image result for steve wright annette nicholls

L’ultima vittima è Paula Clennell. La donna scompare dopo aver rilasciato un’intervista per una Tv locale in cui dichiara di non temere alcun rischio. Il 10 Dicembre scompare a soli 24 anni e il cadavere viene ritrovato una settimana dopo.

Image result for steve wright paula clennell

Tom Stephens viene posto agli arresti cautelari dopo aver dichiarato in un’intervista di conoscere tutte le vittime e di essere innamorato di Tania Nicol, la prima vittima.

Mentre le attenzioni dei media si focalizzano su Stephens, i reperti biologici portano tutti verso un altro uomo: Steve Wright, noto alle forze dell’ordine per reati di furto, problemi di gioco e i tentativi di suicidio.

Wright viene posto in fermo e la sua auto analizzata accuratamente. Per la polizia non c’è alcun dubbio: Steve Wright è lo strangolatore del Suffolk e le analisi lo confermano.

Durante tutto il processo Wright si dichiara innocente, ma le prove sono inconfutabili. Viene condannato all’ergastolo senza condizionale per i reati di omicidio e occultamento di cadavere. I giudici che hanno emesso la condanna hanno anche fatto appello alla necessità di non rimetterlo i libertà per il rischio di reiterazione degli orribili reati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.