IL MASSACRO DELLA FAMIGLIA RICHARDSON AD OPERA DELLA FIGLIA JASMINE DI 12 ANNI.

Canada, Aprile 2006.

I corpi di Marc Richardson, 42 anni, e Debra, 48, vengono ritrovati nel seminterrato di casa. Al piano di sopra, il figlio Jacob di 8 anni giaceva in un lago di sangue e con la gola tagliata. All’appello mancava la figlia Jasmine di 12 anni.

Risultati immagini per jasmine richardson

Non era un crimine come tanti, né una rapina finita male, ma un piano pensato dalla loro figlia e dal suo fidanzato 23enne Jeremy Steinke.

Ero convinto che fosse scomparsa, che fosse stata rapita,” ha detto Secondiak, l’agente di polizia giunto per primo sul luogo del ritrovamento

“Non mi è nemmeno passato per l’anticamera del cervello che potesse essere la responsabile.”

È stato un grosso shock scoprire che la ragazzina aveva qualche responsabilità in un crimine così efferato. Non riuscivo a immaginare che una persona così giovane potesse essere coinvolta in qualcosa di così tremendo,” ha detto Secondiak.

Jasmine e il suo ragazzo Jeremy sono stati arrestati il giorno dopo, insieme a un’altra donna complice di averli aiutati a fuggire dalla casa del delitto mentre si dirigevano a est, in Saskatchewan.

Risultati immagini per jasmine richardson

Steinke, ubriaco e sotto l’effetto di ecstasy, cocaina e marijuana aveva fatto irruzione nella casa da una delle finestre del seminterrato. La sua prima vittima era stata la madre. La loro colluttazione aveva svegliato il padre, che ha lottato con Steinke per proteggere la sua famiglia. Ha fatto un occhio nero a Steinke, ma non c’è stato modo di fermare il giovane e il suo coltello.

Esalando l’ultimo respiro il padre ha chiesto a Steinke perché lo stesse facendo, e la sua risposta è stata:

“Tua figlia l’ha voluto.”

Il bambino è stato l’ultima vittima.

Alla polizia Jasmine raccontò di aver deciso di uccidere i genitori dopo che questi le vietarono di vedersi con il ragazzo, molto più grande di lei. Una volta compiuto il massacro, anche se Steinke negò sempre di aver ucciso il bambino, Steinke chiese a Jasmine di sposarlo.

I due erano parte di una comunità punk/metal e si sono conosciuti a un concerto. Steinke le raccontò quello che raccontava a suoi amici: lui era un antico lupo mannaro di quasi 300 anni.

Nonostante il divieto della famiglia, i due si incontravano regolarmente e si scambiavano messaggi del tipo:

Jasmine: “Ho un piano. Comincia con me che li uccido e finisce con me che vivo con te.”

Steinke: “Be’, è un piano bellissimo ma devi darci dentro con i particolari e tutto.”

Quando, nel giugno del 2007, è cominciato il processo, Jasmine non sembrava più la ragazzina dura e dark. Sembrava una come tante, vestita con una camicia lilla e pantaloni kaki. I capelli castani erano raccolti in una coda di cavallo lunga fino alla vita.

Quando si dichiarò “non colpevole” la sua voce era poco più di un soffio.

Jasmine ha detto che quando parlava di uccidere i suoi “scherzava” e che non pensava che lui l’avrebbe presa sul serio.

Ma nulla è riuscito a convincere la giuria e dopo un processo durato un mese, è stata dichiarata colpevole di triplice omicidio di primo grado.

Risultati immagini per jasmine richardson family

Le è stata data la pena massima per un minore, dieci anni tra detenzione e libertà vigilata. Nel conteggio, le sono stati abbonati i 18 mesi di custodia cautelare.

Un anno dopo, anche Steinke è stato condannato per triplice omicidio di primo grado. È stato condannato all’ergastolo, 25 anni senza possibilità di appello.

Questa primavera Jasmine ha finito di scontare la sua pena. A maggio farà l’ultima apparizione davanti alla corte di persona e poi sarà una donna quasi libera. Se nei prossimi cinque anni non commetterà altri crimini, gli omicidi verranno cancellati dalla sua fedina penale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.