LA TRISTE STORIA DI SAARTJIE BAARTMAN

Tra le “mostruosità” che i Freak Show proponevano in Europa a cavallo del XIX secolo c’era la giovane Saartjie Baartman, detta la Venere Ottentotta.

Saartjie nacque nel lontano 1789 a Gamtoos, l’odierno Sudafrica.

Il suo nome significa “piccola Sara” ed era una ragazza alta appena 1,35m. In seguito alla morte dei genitori per un raid di un commando africano, venne affidata a una famiglia a Città del Capo, presso cui lavorò come schiava.

Il fratello del suo padrone suggerì di portarla in Inghilterra come fenomeno da baraccone, promettendole un sicuro benessere. Saartjie infatti presentava enormi natiche (steatopigia), mentre le labbra della sua vagina sporgevano di quasi 8 cm (macroninfia). Se questa condizione fisica era del tutto normale per la sua etnia, lo stesso non valeva per gli Europei che desideravano pagare per assistere e vedere le inusuali fattezze. Saartjie veniva così obbligata a camminare a quattro zampe in una gabbia come fosse un animale.

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Quando la schiavitù in Inghilterra venne ufficialmente abolita, le associazioni chiesero il suo rilascio. Venne interrogata da una corte in lingua Olandese che, si scoprì più tardi, lei padroneggiava perfettamente. Era inoltre capace di intendere e di volere e intellettualmente dotata. Ella stessa dichiarò di non essere ridotta in schiavitù e che traeva metà del profitto dalle esibizioni (non sappiamo se abbia dichiarato il falso), così venne venduta a un Francese che la portò in Francia.

Qui un domatore di animali la espose per 15 mesi in condizioni disumane. Le facevano visita numerosi illustratori che rappresentarono le fattezze della donna. Quando i Freak Show passarono di moda, Saartjie iniziò a bere e a prostituirsi per mantenersi.

Morì il 29 Dicembre 1815 all’età di 25 anni in seguito a una malattia infettiva. Alcuni dicono vaiolo, altri sifilide o polmonite. Il suo scheletro, i genitali e il cervello furono messi in mostra al Musée de l’Homme a Parigi fino al 1974, anno in cui furono rimossi e conservati in luogo non visitabile.

Nel 1994, il Presidente Nelson Mandela chiese alla Francia di consegnare le spoglie della donna. Solo nel 2002, dopo numerosi questioni legali, Saartjie venne sepolta nel suo paese di origine, Gamtoos.

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