LA PESTE ( + VIDEO STUPENDO DA GUARDARE)

Quest’estate, mentre ero in vacanza, mi sono recato al museo di Storia Naturale dove, tra le altre cose meravigliose, un video mi ha lasciato senza parole: mostra lo spaventoso aumento di popolazione dall’Anno Domini 1 fino ad oggi e oltre. Se fate attenzione dal 1300 in poi noterete che la peste è stata l’unica malattia in grado di diminuire la progressiva crescita della popolazione umana.

La peste è una malattia infettiva di origine batterica causata dal batterio Yersinia pestis. È una zoonosi, cioè può essere trasmessa all’uomo tramite animali, il cui bacino è costituito da varie specie di roditori e il cui unico vettore è la pulce dei ratti (Xenopsylla cheopis), che può essere trasmessa anche da uomo a uomo.

Peste bubbonica

La peste bubbonica è una infezione batterica che si sviluppa e si concentra prevalentemente nel sistema linfatico. La trasmissione nell’uomo può avvenire attraverso la puntura delle pulci dei ratti, o tramite il morso dei ratti stessi o di altri roditori infetti. La pulce dell’uomo ed i pidocchi, in forma minore, permettono di trasmettere la peste bubbonica anche da uomo a uomo.

Insorge violentemente dopo un periodo di incubazione da 2 a 12 giorni. Si presenta con febbre alta, cefalea, grave debolezza, disturbi del sonno, nausea, fotosensibilità, dolore alle estremità, vomito e delirio. Si può formare una pustola o necrosi che interessa la superficie cutanea nell’area della puntura dalla pulce infetta. È possibile talvolta la formazione di petecchie, diffuse su una porzione vasta di superficie corporea, generalmente in modo asimmetrico o irregolare. L’aspetto clinico più caratteristico della malattia l’ingrossamento di uno o più linfonodi, i più prossimi al luogo delle punture della pulce (che è più frequentemente la zona inguinale e quella ascellare). Il linfonodo si infiamma formando un bubbone, cioè un rigonfiamento edematoso il cui interno evolve formando un accumulo emorragico e necrotico.

Peste polmonare

Forma decisamente più grave rispetto alla peste bubbonica, è caratterizzata dalla localizzazione nell’apparato respiratorio, in quanto un focolaio di infezione si sviluppa nei polmoni.

Il periodo di incubazione va da 1 a 7 giorni e presenta un notevole abbassamento della temperatura corporea, dispnea (difficoltà respiratorie), tosse, cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mucose, sintomo di disturbi circolatori o respiratori) e grave debolezza. Caratterizzante è l’insorgenza di gravi disturbi neurologici. Se non viene curata in tempo, porta quasi sicuramente alla morte per edema polmonare acuto.

La peste polmonare è trasmissibile anche senza l’azione di pulci, per via aerea: attraverso, cioè, tosse e starnuti di persone infette, contenenti materiale infetto in aerosol che potrebbe contagiare un prossimo ospite.

Peste setticemica

È la setticemia sistemica derivante dalla propagazione di y. pestis nell’apparato circolatorio che lo porta a raggiungere tutte le parti dell’organismo. Necrosi di dita o piedi, ecchimosi diffuse sull’intera superficie del corpo, vengono esaurite le capacità coagulatorie del corpo causando emorragie in organi interni.

L’insorgenza di questa forma è solitamente mortale in un tempo molto breve, dell’ordine di un solo giorno, se non curata.

Fonte. Wikipedia.it

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