LEVI BELLFIELD: IL KILLER DEL MARTELLO, IL BUS STALKER

Levi Bellfield è stato da poco giudicato colpevole di due omicidi e condannato al carcere a vita dal tribunale di Ipswich, in Inghilterra.
Le notizie che lo riguardano sono quindi ancora incomplete e la polizia continua a indagare a tutto campo su una ventina circa di altri casi insoluti che potrebbero riguardarlo.

Bellfield, un corpulento gestore di una ditta che si occupa di clamping e rimozione di automobili in divieto di sosta, ha un passato turbolento nel quale ricorre parecchie volte il crimine di tentato stupro: sfruttava spesso narcotici per tentare i noti date-rape, gli stupri in seguito a un appuntamento, ed è anche stato coinvolto in spaccio di droga.

Image result for levi bellfield killer

Padre di ben 11 figli, l’uomo sfruttava la sua professione per rinnovare costantemente il suo parco macchine (in questo caso furgoncini) e predare l’area occidentale di Londra, appostandosi alle fermate degli autobus e assaltando donne e ragazze che scendevano da sole in orari “a rischio”.

Bellfield aveva un odio molto forte verso le donne, in particolare nei confronti delle bionde, e i due omicidi di cui è accusato sono molto cruenti.

Nel febbraio 2003 ha massacrato a morte colpendo ripetutamente con un martello la testa della povera Marsha McDonnell, 19 anni, a pochi metri dalla casa della ragazza, dopo averla seguita dal bus stop.

Poco tempo dopo, nell’agosto 2004 il mostro ha tentato di trascinare Amelie Delagrange, 22 anni, a bordo del suo furgoncino, sempre inseguendo la vittima dopo che era scesa dall’autobus e stava dirigendosi verso casa. Non riuscendo a rapirla, l’assassino seriale la uccise, usando di nuovo un oggetto contundente (probabilmente ancora un martello), con ripetuti colpi alla testa.

Sorte diversa è toccata a Kate Sheedy nel maggio del 2004: l’uomo la insegue con suo furgoncino, la ragazza (18 anni) se ne accorge e attraversa la strada per evitarlo, Bellfield sale allora sul mezzo e la travolge, tornando poi indietro per passarle ancora sopra. Ma Kate è riuscita a sopravvivere fornendo fondamentali testimonianze contro il serial killer.

Durante il processo la giuria non è riuscita a raggiungere un verdetto per altri due casi, un rapimento di una diciasettenne e il tentato omicidio di una parrucchiera, e la polizia sospetta fortemente dell’uomo per il rapimento e conseguente omicidio della piccola Milly Dowler, 13 anni.

Image result for levi bellfield killer

Le autorità si aspettano che ora, con due condanne a vita assegnate all’uomo, molte vittime e testimoni si sentano sufficientemente al sicuro da poter fare un passo avanti e aiutare nelle indagini future riguardanti parecchi casi insoluti.

Fonte: latelanera.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.