IL MASSACRO DELLA FAMIGLIA BEVER – BROKEN ARROW KILLINGS

Sono le 23:30 del 22 Luglio 2015 quando una chiamata al 911 viene registrata. A parlare con voce spezzata e terrorizzata è il piccolo Daniel Bever, 12 anni, che prega la polizia di venire subito. L’agente dichiarò di aver sentito delle urla, confusione e la voce di un uomo in sottofondo, poi cadde la linea. Dopo un primo tentativo di contattare il padre al telefono, la polizia decise di rintracciare l’indirizzo di provenienza della chiamata: 709 Magnolia Court.

Image result for broken arrow killings crime scene

Appena la polizia giunse sul luogo vide sangue su tutta la veranda della casa. Bussarono, ma nessuno rispose così decisero di sfondare la porta. Davanti a loro una scena agghiacciante: sangue ovunque, il piccolo Daniel era ormai morto insieme al papà David, la mamma April, il fratello Cristopher e la sorella Victoria. Tutti uccisi con numerose pugnalate al volto, alla schiena, al petto, le mani, le braccia, e colpiti con un oggetto contundente alla testa.

In camera da letto trovarono ancora viva la piccola Autumn Bever di soli due anni e il corpo di Crystal Bever, 13 anni. Crystal aveva la gola tagliata ed era stata pugnalata allo stomaco e le braccia ma, incredibilmente, era ancora viva. In condizioni critiche, venne portata immediatamente all’ospedale. Una volta fuori pericolo, Cristal denunciò alla polizia i killer: sono Robert Bever e Michael Bever, i suoi due fratelli di 18 e 16 anni.

Image result for broken arrow killings

I due, dopo il familicidio, erano fuggiti dalla porta sul retro e si erano nascosti nei boschi vicino casa. Non ci è voluto molto prima che la polizia li catturasse con l’ausilio dei cani.

Durante il processo uscì una condizione familiare sospetta: i figli vivevano tutti in casa e seguivano lezioni private. Erano controllati 24 ore su 24 e gli veniva impedito qualsiasi rapporto con i vicini o con gli altri bambini. I vicini scoprirono il vero cognome della famiglia solo al processo e dichiararono che David, il padre, era sempre aggressivo sia fisicamente che verbalmente nei confronti loro e degli altri bambini del quartiere. Le dichiarazioni sembrano rispecchiare quelle di Crystal, mentre Robert, il fratello killer, aggiunse di aver subito, sia lui che i suoi fratelli, violenza sessuale dal padre e dalla madre.

Image result for broken arrow killings

Sempre a processo, Robert confessò di aver pianificato a lungo il familicidio con suo fratello e che, una volta terminato, avrebbero fatto a pezzi i corpi della sua famiglia, gettati i resti in bidoni e nascosti nell’attico di casa. Sarebbero poi saliti in auto per uccidere 5 persone a caso in ogni città fino a raggiungere la somma di 50. “Forse 100 o più”, dichiarò sorridendo. Nella stanza di Robert vennero trovate circa 3000 munizioni acquistate il giorno prima.

Il 25 Luglio le autorità dichiararono che anche Michael Bever, 16 anni, verrà processato come un adulto. L’accusa chiese la pena di morte per entrambi, ma la difesa dichiarò incostituzionale la pena di morte per un minorenne e ingiusta per Robert che ha subito violenza da parte dei genitori.

”Una vita in prigione senza condizionale è già di per sé una pena di morte” dichiarò la difesa.

Image result for broken arrow killings

Durante il processo, nel luglio 2016, Robert tentò il suicidio impiccandosi nella sua cella, ma venne soccorso in tempo.

A fine processo, Robert verrà condannato all’ergastolo senza condizionale, mentre Michael verrà condannato all’ergastolo con condizionale.

Se l’articolo ti è piaciuto aiutami a mantenere il sito. Grazie

Robert Got A Job Just To Buy W is listed (or ranked) 10 on the list Two Brothers Tried To Kill Their Entire Family - Only Their Little Sisters Survived

Image result for broken arrow killings

E’ VIETATA LA RIPRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, SENZA CITARNE LA FONTE.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.