L’INQUIETANTE STORIA DEL VENTRILOQUO EDGAR JOHN BERGEN

Nel 1950 un ventriloquo di nome Edgar Bergen presentò a tutto il mondo il suo alter ego Charlie McCarthy. Senza dubbio Edgar sapeva che cosa faceva e questo lo rese famoso. Però, a pensarci bene, il ventriloquo può essere un tantino inquietante. Nel XIX secolo il pubblico europeo e americano era divertito, ma nello stesso tempo spaventato, dal fatto che un ventriloquo potesse dar vita a un oggetto inanimato. Quindi non dovrebbe sorprenderci il fatto che a lungo i ventriloqui siano stati sospettati di avvalersi di forze oscure; alcuni vennero accusati di stregoneria e altri ancora di dare voce ai morti. Il legame tra bambola e ventriloquo ha sempre creato sconcerto.

Con il suo spettacolo Edgar e Charlie divennero incredibilmente famosi.

Solo parecchi anni dopo la figlia di Edgar rivelò dettagli inquietanti relativi alla sua infanzia. Per esempio, Edgard trattava Charlie come se fosse davvero suo fratello, Charlie aveva una propria camera da letto, una stanza più grande di quella della figlia.

Quando Edgar morì nel 1978 a lei non lasciò nulla, tranne 10mila dollari per la cura di Charlie.

Fonte: Lore

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