DAVID E LOUISE TURPIN

Queste sono le “regole” / torture a cui venivano sottoposti i 13 figli di David e Louise Turpin:

– I figli dovevano essere sempre legati con corde o catene e lucchetti.
– I bambini erano abituati a frequenti percosse, compreso lo strangolamento
– Possono fare solo una o due docce l’anno
– Devono rimanere svegli sino alle 4-5 di notte e dormire durante il giorno
– Possono mangiare solo una volta al giorno, ma occasionalmente i genitori compravano alcuni dolci e li lasciavano in un posto dove i figli potevano vederli, ma non raggiungerli
– Venivano puniti se si lavavano le mani al di sopra dei polsi
– Non venivano liberati dalle catene se dovevano andare al bagno
– Non potevano guardare la tv, parlare al telefono o avere amici.

La notizia è uscita di recente grazie alla figlia 17enne che è riuscita a scappare dalla casa degli orrori e trovare aiuto.

I 13 figli, segregati in casa al buio e in catene, hanno un’età che va dai 2 ai 29 anni, presentano quasi tutti problemi di salute, sono privi delle conoscenze di base della vita, non sanno neppure cosa sia un poliziotto o un dentista.

Durante l’interrogatorio è emerso che i genitori non vivevano nemmeno nella casa dove erano rinchiusi i figli e ogni anno andavano a Las Vegas per risposarsi, abbandonando i ragazzi per giorni.

In tribunale i genitori si sono dichiarati Non colpevoli, ma rischiano una pena di 94 anni di carcere.

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