LE BARBIE DI TARI NAKAGAWA

Le macabre e malinconiche necro-ninfe dell’artista giapponese Tari Nakagawa sono davvero il lato oscuro delle Barbie, tristi e scheletriche bambole anatomiche.

Fragili, eteree, malate e spesso in decomposizione: queste bambole create dallo scultore giapponese hanno qualcosa di indicibilmente triste e al tempo stesso poetico.

Nonostante i loro sguardi persi e drammatici, ormai irrimediabilmente segnati da una fine imminente, le bambole sembrano sospese in una dimensione di dolore e di nostalgia, come se si aggrappassero agli ultimi brandelli di vita che rimangono nei loro corpi sofferenti.

Le sensazioni e le emozioni che suscitano sono molteplici. Il loro stesso status di bambole rimanda all’infanzia, ai giochi spensierati e innocenti, eppure queste sculture conoscono il tempo, il disfacimento, la morte, e non ne fanno segreto. Sono bambole “adulte”, che sembrano avere davvero un’anima.

Il blog di Tari Nakagawa (in giapponese, diverse immagini).

Fonte. BizzarroBazar

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.