HARVEY GLATMAN – L’ASSASSINO DELLE BELLE RAGAZZE (+ foto)

Ci troviamo a Denver, in Colorado, tra 1930 e il 1940. Harvey è un ragazzo che mostra ben presto tendenze sessuali sadomaso: un giorno la madre lo trovò mentre tentava di soffocarsi con una corda per trarne un piacere sessuale. Aveva solo 12 anni.

“Mi sembrava come se avessi sempre un pezzo di corda nelle mie mani. Immagino di esserne in qualche modo affascinato”.

Harvey Glatman

All’età di 18 anni venne arrestato per aver legato, puntato una pistola e molestato una sua compagna di scuola. Trascorse pochissimi giorni in prigione prima di uscire e ricominciare per anni a violentare le donne.

La svolta avvenne nel 1957 quando Harvey si spostò a Los Angeles e cominciò a lavorare come riparatore di televisori. Il nuovo lavoro gli permetteva di entrare nelle case delle ignare vittime e, quando trovava giovani ragazze da sole, di approcciarle. Il modus operandi era semplice: dopo aver creato un rapporto di fiducia, chiedeva loro di posare per alcuni scatti fotografici in cambio di un riconoscimento economico.

La prima vittima fu la 19enne Judy Ann Dull. Si trovava in un momento di difficoltà economica dovuto alla recente separazione dal marito. La battaglia legale per la custodia della figlia di 14 mesi era stata molto costosa e Harvey si offrì di pagarla 50 $ per posare per la copertina di un romanzo pulp. Non erano molti soldi, ma meglio di niente.

Judy Ann Dull

Quella sera Harvey andò a casa di July per prenderla e portarla al suo appartamento dove avrebbero scattato alcune foto. Una volta arrivati, le puntò una pistola in faccia e la violentò ripetutamente. Poi la portò fuori da Los Angeles, nel deserto di Mojavi, dove la strangolò fino alla morte.

“Le facevo inginocchiare. Feci la stessa cosa con ognuna di loro. Con la pistola puntata, le legavo con un po’ di corda alle caviglie, poi al collo e le mani. Infine, restavo lì ad aspettare finchè non la smettevano di agitarsi”.

Judy Dull Tied

Shirley Ann Bridgeford di 24 anni fu la vittima successiva, una modella con un recente divorzio alle spalle. Harvey l’ha conosciuta su annuncio per cuori solitari sotto il falso nome di George Williams. Quella sera la invitò ad uscire per un ballo. La fece salire in auto e la portò al suo appartamento dove la legò, violentò ripetutamente, scattò numerose fotografie e la portò al deserto dove la uccise e la lasciò alla mercé degli animali.

Shirley Bridgeford Harvey Glatman Victim

La vittima successiva fu Ruth Mercado, di 24 anni, anche lei conosciuta su un annuncio per cuori solitari. Come Shirley, anche Ruth faceva la modella e Harvey le chiese di posare per lui tramite l’agenzia per cui lavorava. Una volta raggiunta l’abitazione di Harvey, la ragazza mostrava evidenti segni di influenza e Harvey decise di non proseguire. La ragazza però gli piaceva, davvero tanto, così, qualche ora più tardi, decise di andare lui a casa di Ruth.

Le puntò la pistola in faccia, la legò, la violentò e la portò nel deserto dove la uccise soffocandola.

“Era una che mi piaceva davvero tanto. Così le proposi di andare nel deserto di Escondido per scattare altre foto. Ne feci tantissime e nel frattempo cercavo di capire e convincermi sul perchè non avrei dovuto ucciderla. Ma non sono giunto a nessuna risposta”.

Ruth Mercado Gagged

La vittima sbagliata per Harvey fu Vigil Lorraine, una ragazza di 28 anni. Contattata sempre epr mezzo dell’agenzia per modelle, la ragazza salì in macchina e non si preoccupò di niente, fino a quando non si accorse che stavano andando nella direzione opposta a Hollywood.

“Non ero preoccupata fino a quando non siamo entrati nell’autostrada Santa Ana. Qui ha cominciato ad andare ad una velocità tremenda e non rispondeva alle mie domande.”

Lorraine Vigil

A questo punto Harvey la fece scendere e, puntandole la pistola, tentò di legarla. Vigil non rimase ferma e ne seguì una colluttazione. Harvey esplose un colpo accidentale che colpì la coscia di Vigil, ma non bastò per fermarla. Alla fine Vigil riuscì a prendere la pistola e la puntò verso Harvey.

“Se mi lasci andare non ti ucciderò” disse Harvey.

Ma il colpo esploso attirò l’attenzione di un motociclista che chiamò la polizia.

Lorraine Vigil After Encountering Harvey Glatman

Harvey venne arrestato e confessò i 3 omicidi e mostrò dove teneva la cassetta con tutte le foto delle vittime. Di fronte al giudice si dichiarò colpevole e chiese la pena di morte come unico modo per fermarlo dall’uccidere ancora. Venne condannato a morte nella camera a gas il 18 settembre del 1959.

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