JOEL- PETER WITKIN – La fotografia maledetta (+ galleria fotografica)

(Grazie a Francesca Amodeo Barbarito per la segnalazione)

“Successe di domenica quando mia madre, io e il mio fratello gemello stavamo scendendo le scale del palazzo in cui abitavamo. Stavamo andando in chiesa – racconta Witkin – Mentre camminavamo lungo il corridoio verso l’ingresso del palazzo, abbiamo sentito uno schianto incredibile insieme ad urla e grida in cerca di aiuto. L’incidente ha coinvolto tre vetture, tutte e tre con famiglie complete dentro. In qualche modo, nella confusione, non stavo più tenendo la mano di mia madre. Nel punto in cui mi trovavo sul marciapiede, ho potuto vedere qualcosa che rotolava da una delle auto rovesciate. Si fermò sul marciapiede dove mi trovavo. Era la testa di una bambina. Mi chinai a toccare il viso, per parlargli ma prima che potessi avvicinarmi di più qualcuno mi ha portato via”.

Joel- Peter Witkin nacque nel 1939 da padre Ebreo e madre Cattolica. Lavorò come fotografo di guerra durante il Vietnam e al suo ritorno proseguì con la carriera.

Le sue fotografie divennero famose per la scena meticolosamente preparata, l’utilizzo del bianco e nero con l’inserimento di graffi e macchie sui negativi, e i soggetti: Freak show, persone deformate, protesi o cadaveri.

L’idea gli venne da un episodio accadutogli da piccolo:

 

 

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