CIMITERI SUBACQUEI (+ Incredibili foto)

Se siete appassionati di sub non potete certamente non andare a Mallows Bay dove il fiume Potomac accoglie le carcasse di almeno 230 navi. Tutto ebbe inizio il 2 Aprile del 1917 quando il presidente Woodrow Wilson chiamò alle armi gli Americani contro la Germania.

Questo voleva dire spostare risorse alimentari, umane e belliche oltre l’Atlantico, che pullulava di sottomarini tedeschi; mantenere un esercito al di là dell’oceano significava fabbricare la flotta più imponente della storia dell’umanità. Nel febbraio 1917, l’ingegnere Frederic Eustis propose un piano all’apparenza ineccepibile per abbattere i costi e risolvere il problema: la costruzione di navi in legno, più economiche e veloci da assemblare di quelle in acciaio; una flotta talmente vasta che avrebbe, grazie al numero, superato gli inevitabili affondamenti dei sottomarini, e portato provviste e armamenti fino alle coste europee.
Ma, fra guai burocratici e ritardi ingegneristici, il progetto cominciò ironicamente a fare acqua fin dall’inizio. I tempi di consegna non vennero rispettati, e nell’ottobre 1918 erano state completate soltanto 134 navi in legno; 263 erano finite solo per metà. Quando la Germania si arrese l’11 novembre, nessuno di questi vascelli era mai stato varato.

Cominciò una battaglia legale per accertare le rispettive responsabilità, visto che delle 731 navi commissionate soltanto 98 erano state consegnate; e anche queste avevano una struttura debole e mal costruita, dimostrandosi troppo piccole e onerose per la consegna di cargo sulla lunga distanza. I costi per mantenere questa flotta presto risultarono eccessivi, e in breve tempo si decise di eliminare l’intera operazione, affondando le navi dove si trovavano, una dopo l’altra.

La seconda guerra mondiale portò con sé l’abbattimento di circa 250 aerei Giapponesi e 50 navi. I resti di numerosi soldati Giapponesi si trovano ancora nei fondali della baia.

(Fonte. Articolo completamente scritto da BizzarroBazar)

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