EKOI – MASCHERE RITUALI (+ FOTO)

Gli Ekoi, noti anche come Ejagham, sono un gruppo etnico dell’estremo sud-est della Nigeria che si espande anche verso est, nel nord del Camerun.

Gli Ekoi/Ejagham, sono stati i primi ad aver realizzato maschere/copricapo rivestiti di pelle ed aver danzato con essi dopo averli indossati. Solitamente le maschere hanno una base di vimini e sono scolpite in legno e rivestite esternamente di pelle. Hanno la forma di una testa umana con aspetti naturalistici: la bocca aperta, labbra carnose e denti di metallo in evidenza; gli occhi ritagliati nella pelle hanno le pupille dipinte; le grandi orecchie, infine, sono sormontate da una calotta di foggia conica.

Cosa ha dato luogo a tali maschere ed al loro uso? E’ stata davvero la tradizione del cosiddetto ‘head hunting’, secondo cui il successo in battaglia doveva essere confermato dalle teste tagliate dei nemici?

E’ un dato di fatto che alcune società che utilizzavano maschere similari, come la nkwa-mbuk degli Etung e la nkang dei Boki, praticavano sacrifici umani ed erano cacciatori di teste (Nicklin, 1977).

P.A.Talbot, che ha vissuto nella regione del Cross River all’inizio di questo secolo, scrisse:

“Grazie a Dio, oggi sono soltanto maschere di legno rivestite di pelle ad essere indossate in sostitizione delle teste mozzate dei nemici uccisi, come è stato fatto in passato da parte dei vincitori” (Talbot, 1912).

“Tuttavia, per quanto crudele e brutale può a noi sembrare, queste pratiche non erano spesso fini a sè stesse, bensì la conseguenza di momenti difficili e nelle circostanze prevalenti di allora, forse l’unico modo per mantenere unita la loro società erano proprio questi questi rituali.” (Shaedler, 1984).

Fonte: artidellemaninere.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.