TEXAS KILLING FIELDS – Le paludi della morte

(Scritta da Liliana Leloski Bertoni)

“Puoi vedere le raffinerie che si trovano all’estremità meridionale di League City. Puoi vedere l’interstatale 45. Ma se stai urlando, nessuno ti sentirebbe. Se stai scappando, non avresti alcun posto dove andare”.

“Le paludi della morte” è un film uscito nel 2011 ed ispirato a fatti realmente accaduti.

Krystal è una ragazzina di 13 anni che ha appena avuto una discussione con la nonna. Esce di casa infuriata e da quel momento di lei non si avranno più notizie.

Il suo corpo martoriato verrà trovato sotto un ponte nella Contea di Chambers, nel Texas, il 5 marzo del 1996. Krystal è stata picchiata, violentata e strangolata a morte.

Si dovrà attendere fino al 2012, prima di dare un nome all’assassino. Le prove del DNA, a quel tempo sconosciute, permisero di risalire a Kevin Edison Smith, un 45enne forse coinvolto in altri omicidi sulla “Highway of Hell”, un’area di circa 50 miglia tra Houston e Galveston. In meno di 30 minuti, i giurati del tribunale lo condannarono al carcere a vita, senza libertà condizionale.

Smith fu casualmente arrestato per un carico di droga in Lousiana nel 2010 e le autorità confrontarono il suo DNA con campioni di macchie trovate sul vestito e sugli slip che Krystal indossava il giorno in cui il suo corpo venne scoperto: i due campioni coincidevano.

Laura Smither, una ragazzina di 12 anni, venne rapita mentre faceva jogging. Diciassette giorni dopo la sua scomparsa, il suo corpo nudo e in decomposizione venne ritrovato in un laghetto a 12 miglia a nord della città. Nonostante le somiglianze con il delitto di Krystal, Kevin Smith non venne mai accusato per questo omicidio. Il caso rimase senza un colpevole.

Quattro mesi dopo, l’aspirante attrice diciassettenne Jessica Cain, di Tiki Island, scomparve misteriosamente. Il suo furgoncino venne trovato abbandonato accanto all’interstatale 45. Il suo corpo invece non venne mai ritrovato.

Nel 1984 è il turno di Laura Mille rapita e uccisa quando aveva solo 16 anni.

La madre di Laura dirà: “Solo una cosa è peggiore dell’avere un figlio assassinato: sapere che è là fuori, morto, da qualche parte e non poterlo salutare.”

Passarono 17 lunghi mesi prima che il corpo di Laura venisse ritrovato in un campo petrolifero isolato. Il luogo prese il nome di “Paludi della morte” e in questa zona vennero uccise almeno 30 ragazze di età compresa tra i 10 e i 25 anni e dalle caratteristiche fisiche simili.

Nonostante gli sforzi della polizia del Texas, con l’aiuto dell’FBI, nessuno venne mai accusato e condannato per gli omicidi (eccetto Kevin Smith per l’omicidio di Krystal).

Per la polizia e gli investigatori, le paludi della morte sono una perfetta “discarica” dove liberarsi del corpo delle proprie vittime indisturbati.

 

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