IL SUICIDIO DI MASSA PER LA COMETA HALE-BOOB

1970, California.

Questi anni videro il proliferare di numerose sette più o meno pacifiche e, tra queste, una delle più importanti fu quella de “I Cancelli del Paradiso”.

Fondata dal Maresciallo Applewhite e da Bonnie Nettles, la setta credeva nell’esistenza degli Ufo e di una prossima distruzione della Terra. L’unico modo per salvarsi era il suicidio (dettaglio che fino in ultimo non era stato reso noto agli adepti).

Le regole per vivere all’interno della setta riguardavano principalmente l’astensione dalle pratiche sessuali e di seduzione; alcuni membri arrivarono addirittura a sottoporsi ad un intervento di castrazione in Messico.

Il 19 Marzo, Applewhite sembro’ velocizzare i tempi parlando della necessità di lasciare la Terra immediatamente attraverso il suicidio di massa. A sostegno della sua tesi menziono’ la cometa di Hale-Boop affermando che fosse trainata da un UFO nelle prossimità della Terra. L’evento avrebbe permesso all’Ufo di raccogliere le loro anime nel passaggio per poi trasportarle in un piano di coscienza e di esistenza superiore. Il suicidio non poteva più aspettare.

« I membri della setta Heaven’s Gate, non riuscendo ad individuare l’astronave che secondo loro doveva trovarsi sulla scia della cometa Hale-Bopp, restituirono il telescopio da 4000$ che avevano comprato per l’occasione, sostenendo che fosse difettoso. »

Ciascuno dei 39 membri del gruppo prese una dose letale di veleno mescolato a salsa di mele e sciacquato nella vodka. Una busta di plastica legata intorno alla testa fu la loro misura preventiva nel caso in cui il veleno non avesse funzionato.

10 giorni dopo la polizia giunta sul luogo fu accolta da una serie ordinata di cadaveri tutti vestiti allo stesso modo. Le ricostruzioni sostengono che il suicidio di massa avvenne in tre ondate diverse.

Ogni ondata aveva il compito di ripulire e sistemare l’ondata precedente per poi procedere. Applewhite fu il terzultimo a morire, seguito dalle ultime due donne del gruppo che si uccisero e furono le uniche ad essere trovate scomposte e senza busta di plastica intorno alla testa.
Tra le persone che si suicidarono vi era anche Thomas Nichols, fratello dell’attrice televisiva Nichelle Nichols. Membro del gruppo da 11 anni, prima di togliersi la vita registrò un video nel quale disse di essere la persona più felice del mondo.

Il gruppo Heaven’s Gate è ancora attivo e operativo: il loro sito web è regolarmente aggiornato, le e-mail che ricevono hanno pronta replica. Hanno persino un canale intero su Vimeo dove tutto ciò che hanno registrato nel tempo è stato caricato.

Sito: https://vimeo.com/heavensgate

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