AOKIGAHARA (MARE DI ALBERI) 

La foresta dei suicidi

(ATTENZIONE – Foto non adatte a un pubblico sensibile)
Nella foresta, sita ai piedi del monte Fuji, da quando è stato pubblicato il romanzo Kuroi Jukai, in cui due giovani amanti scelgono Aokigahara per suicidarsi, la gente in Giappone ha cominciato a recarsi in questo luogo per togliersi la vita, al punto che si contano quasi un centinaio di suicidi all’anno, senza considerare che molti dei cadaveri si decompongono prima del ritrovamento o diventano cibo per animali selvatici.
Aokigahara è diventata piena di cadaveri, le autorità procedono alla rimozione solo una volta all’anno, e sono stati messi dei cartelli che invitano a rivolgersi a persone competenti prima di suicidarsi oltre a dei cartelli che sono veri e propri inni alla vita.
Gli abitanti delle isole limitrofe sostenevano e sostengono ancora oggi che l’isola sia abitata dagli spiriti senza pace (spiriti arrabbiati), gli Yurei, che affollano la foresta attirando i passanti e spingendoli a lasciare la loro anima in quel luogo, insieme alla loro.


Fonte: Wikipedia, wasterpiece.altervista.org/

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