MORRIS FRAMPTON

(ATTENZIONE, immagini molto molto forti)

La storia di Morris Frampton è cominciata nella mattinata del 9 agosto 1977, quando la polizia ricevette una telefonata riguardante un cadavere. Fu trovato al South Park Marina e fu una scena veramente scioccante per la polizia: la vittima era nuda, strangolata con una corda sottile, picchiata in modo estremamente sadico.

Le indagini rivelarono che la vittima era una prostituta di nome Rosemary Stuart, anche conosciuta col nome Park. Nata nel 1950, la donna aveva una lunga lista di precedenti criminali correlati alla prostituzione.
Il corpo era stato deliberatamente messo in posa a gambe aperte dal killer.

Non è nota l’infanzia e la vita di Frampton, ma la polizia è giunta a lui grazie a una soffiata anonima: un uomo ricoperto di sangue visto in un garage. Fu fornita una descrizione dell’uomo e l’auto che guidava: una Dodge Charger del ’69. La polizia fermò l’auto su una statale per un’infrazione, il che diede l’opportunità di guardare all’interno dell’auto. Trovarono alcune tracce di sangue, segni di graffi nella parte interna del baule e alcuni strumenti di tortura. Il conducente Morris Frampton venne arrestato immediatamente.

Durante l’indagine sulla prima vittima, ci fu un altro ritrovamento di un corpo di una prostituta con le stesse caratteristiche: nuda, gambe divaricate, segni di violenza sul corpo e strangolamento. Il coroner fu in grado di risalire al giorno di morte che risultò essere di una settimana prima del ritrovamento di Rosemary. La vittima si chiamava Iantha Buchanan, una prostituta di colore. Nonostante le somiglianze, Frampton non venne ritenuto responsabile dell’omicidio di Iantha.

Negli anni vennero ritrovate altre prostitute nelle stesse condizioni, ma Frampton non verrà mai collegato a nessuno di questi. L’unico caso per cui venne condannato, grazie al DNA, fu quello di Rosemary.

Condannato a morte nel 1977, Frampton fu poi graziato ed è attualmente in carcere.

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