MATTHIAS SCHOORMANN

(ATTENZIONE, ATTENZIONE FOTO NON ADATTE ALLE PERSONE SENSIBILI)

È il 21 febbraio 2008. In piena notte il tedesco Matthias Schoormann entra con il proprio nickname in un forum che frequenta passivamente da alcuni anni. Decide di scrivere il suo primo messaggio, la sua presentazione, il suo biglietto da visita. Tuttavia, quando pubblica le foto di un corpo decapitato nessuno gli crederà e, sentendosi umiliato per l’ennesima volta, pensa ad un finale irreversibile.

Nonostante lo scetticismo degli internauti, che dunque non hanno ritenuto opportuno allertare le autorità, quel corpo e quella testa mozzata non erano opera di Photoshop. Lei era Bianca Brust, una giovane infermiera da tempo oggetto delle ossessioni del meccanico disoccupato. Quest’ultimo, barba e capelli lunghi arruffati, aspetto bizzarro e inquietante, suona in un gruppo metal dal tenebroso nome di Carpe Noctem e scrive canzoni non meno inquiete (Kampf dem Licht – combatti la luce).

Tra un brano e l’altro Matthias Schoormann coltiva l’insano rapporto con la sua futura vittima la quale, forse per paura, gli concede una forzata amicizia che la porterà, quella sera del 2008, nell’appartamento del suo carnefice. Probabilmente il meccanico tedesco tenta per un’ultima volta di conquistarla, poi la decapita, denuda il corpo e lo stende sul letto.

Questo è lo scenario del servizio fotografico che il 32enne pubblica dopo poche ore su quel forum che gli infliggerà l’ennesima umiliazione non prendendo sul serio quelle immagini.

Matthias è frustrato, non riesce a credere che, non solo nella vita reale, ma anche in una piazza virtuale nessuno gli dia retta. Non c’è alternativa, non può continuare a vivere in quella tanto odiata società che tenta di combattere anche attraverso le sue canzoni metal.

Dopo averla fotografata in diverse posizioni, perfino facendole indossare i suoi Ray-Ban, il folle infila la testa decapitata di Bianca Brust in uno zaino e si avvia fuori casa, ma non prima di aver dato fuoco a tutto.

Schoormann si mette alla guida della sua vecchia Ford Escort rossa e va a schiantarsi ad alta velocità contro un enorme camion.
Morirà sul colpo, al suo fianco il volto terrorizzato dell’infermiera 27enne.

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Fonte. lanonaporta

 

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